Essere un leader: chi è, cosa significa e come diventarlo

Anna Rossoni

come essere un leader

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Essere un leader.

Che sia nel team di lavoro aziendale, all’interno di una squadra di atleti, in politica o nel gruppo di amici: il leader è quella figura indispensabile in grado di stimolare, con le sue qualità e il suo esempio, la massima espressione del singolo all’interno del gruppo, e del gruppo stesso.

Non tutti hanno la stoffa del vero leader, che è una predisposizione caratteriale e personale rara.

Non basta essere dirigenti, responsabili, capitani o capi-partito per essere un leader.

Tutti, però, possono imparare grazie alla Psicologia cosa e come fare la differenza, scegliendo di agire come un capo o come un vero leader.

Perché anche diventare un leader è possibile, con la giusta formazione e volontà!

Se hai a cuore il tuo ruolo e vuoi ricoprirlo al meglio, se vuoi diventare un leader di successo e stai cercando il percorso giusto, continua a leggere: questo articolo è fatto per te!

Ecco gli argomenti che approfondiremo insieme.

  1. Impara dagli altri leader

Chi è un leader? 

Come agisce? 

Come comunica?

  1. Come essere un buon leader

Ho raccolto le 10 qualità e competenze che un buon leader deve avere, o saper sviluppare.

  1. E dopo questo articolo…non smettere di formarti

Affidati a professionisti in grado di accompagnarti lungo percorsi di formazione qualificati.

Il più grande errore che un leader può compiere è quello di non porsi domande, di pensarsi arrivato, e di smettere di crescere personalmente e professionalmente.

Chi è un leader 

Riconoscere un vero leader non sempre è facile.

Iniziamo rispondendo a questa domanda.

Chi è un leader? 

Per arrivare alla risposta, ti propongo un test.

Guarda le due immagini qui sotto e, prima di scorrere l’articolo, prova a immaginare quale animale è il leader del gruppo. 

come essere un leader branco di lupi
Tipica formazione in branco dei lupi

Il branco di lupi è una famiglia costituita in media da 5-11 lupi tra adulti, adolescenti e cuccioli. 

I lupi più anziani dettano il passo al resto del gruppo, altrimenti rischierebbero di rimanere indietro ed essere a rischio di altri predatori. 

I lupi più forti del gruppo sono in una posizione intermedia per proteggere sia i più anziani che il gruppo di lupi più giovani e le femmine. 

Il maschio alpha, il capobranco, il leader del gruppo, è posizionato per ultimo, per controllare tutto il resto del gruppo e tenerlo protetto: si mette quindi al servizio degli altri. 

come essere un leader in natura uccelli migratori
Stormo di uccelli migratori in formazione di volo

Gli uccelli migratori volano in formazione a V per proteggersi dai predatori, per mantenere una comunicazione costante tra loro, e soprattutto per sfruttare l’effetto di risucchio creato dalle ali dell’uccello di punta, il più forte, che consente agli uccelli che seguono di volare con meno sforzo. 

Gli uccelli migratori si alternano nella posizione di guida per evitare la fatica e per permettere così a tutti gli uccelli di volare in modo equo.

Tutti pensano che il leader sia quello che detta la velocità e la rotta, ma è frutto di una falsa credenza.

Il suo potenziale è espresso solo se anche lui, come tutti, sfrutta le correnti create dagli altri uccelli, riposando e delegando il compito di dirigere il volo.

La natura ha imparato che il gruppo è un elemento fondamentale, tanto quanto il singolo (se non di più).

Il vero leader non è quasi mai quello che comanda con forza o autorità.

In natura, leader è colui che detta la rotta, che protegge e che difende ogni elemento del gruppo.

Noi sappiamo che il leader è una persona che guida, ispira e motiva gli altri a raggiungere un obiettivo comune

Un leader ha una visione chiara e una direzione ben definita, e sa come comunicare questa visione agli altri in modo efficace. 

Cosa significa essere leader

Cosa significa dunque essere leader?

Essere leader significa avere attitudine e competenze per riuscire nel proprio ruolo, nella massima espressione del gruppo e del singolo.

Significa anche essere un buon ascoltatore, capace di comprendere le esigenze e le preoccupazioni degli altri e di rispondere di conseguenza. 

Essere leader significa essere in grado di prendere decisioni difficili e di assumersi la responsabilità delle conseguenze. 

Riflettere con pensiero critico per muovere ciascun elemento alla crescita, personale e in squadra.

Leader significa essere un modello positivo e d’ispirazione per gli altri, un esempio da seguire che si comporta in modo etico e rispettoso. 

Un test semplice, per imparare che essere leader non dipende dal ruolo ma dal beneficio che la propria posizione, e il proprio approccio nel ricoprirla, portano a quelli attorno.

E per dimostrartelo, questa immagine è un ottimo esempio.

leader squadra canoa

Come comunica un leader

La comunicazione è una delle abilità più importanti per un leader. 

La comunicazione efficace non solo aiuta a creare un senso di coesione e di fiducia tra i membri del team, e a mantenere un clima di lavoro positivo e produttivo, ma è ciò che permette di comunicare in modo chiaro e convincente una visione, una strategia, una rotta.

Inoltre, la comunicazione è fondamentale perché, come cerco sempre di ricordare, è la base di ogni relazione.

Un leader che comunica bene è in grado di chiedere, captare, ascoltare, ricevere feedback e mediare, correggere, ma anche guidare, ispirare e motivare gli altri, risolvere i conflitti e di prendere decisioni difficili.

Alla base del successo aziendale c’è il Team, e alla base del Team c’è la comunicazione.

Come ci si comporta da leader

Per essere leader è importante tenere sempre a mente che il comportamento è forse più importante delle parole.

Questo perché un leader è una figura di riferimento, osservata e seguita.

Un leader non può agire dimenticandosi che il suo comportamento è preso d’esempio.

Come agisce un leader?

Un leader è mosso da obiettivi, che intende raggiungere non da solo, ma con il gruppo.

Si tratta però di obiettivi che non includono i soli target aziendali. 

Il risultato a cui un vero leader aspira è il miglior obiettivo per le potenzialità dei singoli elementi e della squadra, inseguito nella difesa costante del benessere di ognuno.

Un percorso in cui la crescita non è solo aziendale, ma personale e collettiva.

Come si diventa un leader

Comportarsi e comunicare da leader, essere un leader o diventarlo, è un percorso che regala immense soddisfazioni ma che richiede le giuste competenze e qualità.

Essere leader è un’attitudine e una predisposizione, ma essere un vero leader è merito di una valida e continua formazione.

Osserva l’esempio altrui per imparare dai leader che ti circondano.

Ma soprattutto, non smettere mai di crescere per arrivare pronto a gestire ogni situazione.

Poniti domande, sviluppa pensiero critico e investi il tuo tempo per migliorare le competenze tecniche, relazionali, la tua comunicazione e le tue criticità.

come essere un leader le 7 qualità indispensabili

Come essere un leader

Le qualità che non possono mancare in un leader

Ecco le qualità che la Psicologia reputa immancabili nella figura di un leader.

Competenza

competenze per essere leader

La competenza è cruciale poiché un leader informato e capace di prendere decisioni basate su conoscenze solide aumenta l’efficienza operativa. Il rispetto derivante dalla competenza guadagnata influisce positivamente sul team, creando una cultura di apprendimento continuo e di eccellenza professionale.

Carisma

essere leader con carisma

Autorevolezza, non autorità.

La capacità di ispirare, coinvolgere ed energizzare il team crea una cultura di fiducia e motivazione, generando un impatto positivo. 

Il carisma permette al leader di comunicare con influenza, facilitando la costruzione di rapporti solidi e la guida di persone verso obiettivi comuni.

Comunicazione ed assertività

come essere leader con assertività

Una comunicazione efficace e assertiva consente al leader di esprimere chiaramente le visioni e le aspettative, mantenendo un ambiente di lavoro trasparente. La capacità di affrontare le sfide in modo deciso, rispettando le opinioni altrui, favorisce la coerenza e la fiducia nel team.

Ascolto

leader deve saper ascoltare

L’ascolto attivo è vitale per comprendere le esigenze e le prospettive del team. Un leader che pratica l’ascolto empatico promuove la fiducia, riduce i malintesi e favorisce una cultura aperta, contribuendo a una comunicazione più chiara e al miglioramento continuo delle relazioni.

Senso del gruppo

leader e senso del gruppo

Un leader con un forte senso del gruppo crea un clima di collaborazione e sostiene il lavoro di squadra. La promozione di un ambiente in cui ogni membro si sente valorizzato migliora la coesione, la comunicazione e stimola la creatività, conducendo a risultati più significativi e sostenibili.

Decision making e senso di responsabilità

prendere decisioni e senso di responsabilità del vero leader

Un leader abile nel prendere decisioni tempestive e responsabili guida il team in modo sicuro. 

La chiarezza nel processo decisionale, combinata con un forte senso di responsabilità, alimenta la fiducia del team e fornisce una guida stabile, essenziale per affrontare con successo le sfide aziendali.

Saper delegare

il leader deve saper delegare

La capacità di delegare permette di ottimizzare le risorse e sviluppare le competenze individuali dei membri del team. Delegando responsabilità in modo equo, il leader favorisce un ambiente di lavoro più flessibile, stimolante e promuove il progresso collettivo.

Dopotutto, gli errori sono opportunità di crescita, non occasioni di giudizio.

Anna Rossoni

Dott.ssa Anna Rossoni laureata in Psicologia presso Università di Padova, specializzata in medicina Psicosomatica presso Università di Padova.

Iscritta all’albo degli Psicologi del Veneto n.3953 sezione A.

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