Differenze tra Uomo e Donna: Femminile e Maschile a Confronto

Anna Rossoni

Differenze tra Uomo e Donna

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Indice

Differenze uomo-donna

Il dibattito di genere sulle differenze tra uomo e donna è aperto da secoli e, oggi più che mai, la ricerca di uguali diritti e considerazione è un tema delicato quanto fondamentale.

Le differenze salariali sul luogo di lavoro, differenze sessuali e diritti sociali: oggi il termine “differenza” è vissuto quasi competitivamente, portando la relazione uomo-donna sul piano del confronto reciproco.

E se la psicologia affermasse che tra uomo e donna esistono alcune differenze?

Se affermasse che proprio queste rendono le nostre relazioni così meravigliose?

Uomo e Donna in psicologia

Le menti dell’uomo e della donna hanno differenze sostanziali che, se non scoperte e tenute in considerazione, potrebbero portare l’intero sistema di relazione in crisi.

Le differenze tra uomo e donna esistono davvero e la psicologia ci aiuta a conoscerle, comprenderle nel senso di “farle nostre” e, perché no, usarle per vivere meglio!

“Più del 99% del codice genetico degli uomini e delle donne è esattamente lo stesso. 

Tra 30.000 geni che ci sono nel genoma umano, la variazione di meno dell’1% tra i due sessi risulta esigua.

Questa differenza di percentuale, tuttavia, influisce su qualsiasi piccola cellula del nostro corpo, dai nervi che registrano piacere e sofferenza ai neuroni che trasmettono percezione, pensieri, sentimenti ed emozioni”.

Anche la scienza, dunque, afferma che tra femmina e maschio vi siano alcune differenze, così esigue ma sostanziali.

Si tratta di una realtà verificata da vari studi neuro-scientifici: ogni cellula di un uomo è assolutamente maschile, e ogni cellula di una donna è assolutamente femminile.

Questa differenza si riflette anche nel cervello

Pur essendo identici per più del 99%, le aree e i circuiti neuronali del cervello coinvolti nella risoluzione di problemi e conflitti, nel modo di elaborare il linguaggio e nel modo di affrontare lo stress, sono diversi.

Esistono, allora, un modo maschile e un modo femminile di comunicare?

Esiste un modo maschile ed uno femminile di risolvere i problemi?

Le esperienze vitali risentono di queste differenze?

Psicologia e scienza dicono: “Si!”.

Differenze neurologiche tra uomo e donna

La scienza del neuromarketing ha indagato negli ultimi decenni alcune aree della nostra materia grigia, scoprendo interessanti differenze cerebrali in grado di condizionare la nostra vita.

È verificato in laboratorio che anche banali azioni quotidiane come vedere, concentrarsi o ragionare, effettuare collegamenti mentali e ricordare, sono in realtà affrontate assai diversamente da maschio e femmina.

Se l’uomo tende a ricordare e osservare in maniera superficiale, concentrandosi su volti e sguardo, la donna possiede uno spirito di osservazione più analitico e dettagliato. Si sofferma su dettagli ignorati dal maschio e tende a preferire una visione completa e profonda della situazione.

Anche i ricordi sono vissuti diversamente, e ciò si riflette nel vissuto quotidiano di una coppia o relazione.

La costituzione neurologica e biologica esercita dunque un’influenza notevole sulla condotta della persona.

Le differenze tra uomini e donne sono molte e alcune influiscono più di altre sul modo di portare avanti un rapporto.

Conoscere entrambi i modi di affrontare la realtà offre spunti per arricchire l’incontro e cercare vie complementari anziché conflittuali.

Ecco perché la psicologia, aiutandoci a conoscere le differenze tra uomo e donna, ci accompagna verso un modo nuovo e positivo di stare insieme.

Conoscerci, scoprire il nostro vero sé e le differenze che ci caratterizzano, ci aiuta ad approcciarci nel modo più chiaro e libero con l’altro, accettando ogni aspetto.

Questa è la combinazione vincente: allearsi alle caratteristiche uniche dell’altro per combinarsi e raggiungere la completezza!

Relazione in crisi: la terapia di coppia e la diversità

È un fenomeno frequente, soprattutto dopo anni di relazione, entrare in conflitto con alcuni comportamenti o atteggiamenti del partner.

Le relazioni che tessiamo nella nostra vita ci legano a persone con un vissuto magari opposto al nostro, desideri e passioni in comune o addirittura contrastanti. 

Insomma, la vita di coppia unisce due persone diverse.

Il sentimento profondo dell’amore, l’affetto sincero e la comunicazione sono il primo passo per mantenere una relazione sana e duratura ma con il tempo alcuni aspetti del partner, se affrontati nel modo sbagliato, possono comunque risultare poco digeribili e far scaturire liti o incomprensioni.

Proprio la diversità, se vissuta come allontanamento e divergenza, è la causa principale di rotture o addii.

La terapia di coppia è lo strumento migliore per vivere insieme le proprie differenze e gustare il bello che ci rende unici. Un percorso terapeutico, grazie alla mediazione e al punto di vista di uno specialista, riesce infatti a mostrare una prospettiva prima impensabile e regalare nuovo spirito con cui vivere consapevolmente la coppia.

Anna Rossoni

Dott.ssa Anna Rossoni laureata in Psicologia presso Università di Padova, specializzata in medicina Psicosomatica presso Università di Padova.

Iscritta all’albo degli Psicologi del Veneto n.3953 sezione A.

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