Lasciarlo andare

Anna Rossoni

come lasciarlo andare

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Come lasciar andare un amore, una persona o il passato

“Come lasciare andare una persona che pensiamo sia la nostra felicità?

 A volte attribuiamo la nostra felicità unicamente alla presenza di una persona, credendo che senza di lei non potremmo essere veramente felici.”

  1. Senti di dover lasciar andare una persona, un amore o un aspetto della tua vita, nonostante sia l’ultima cosa che avresti voluto fare?
  2. Senti che in questo momento ci sia qualcosa che ti rallenta, ti frena e ti ancora ad un passato che forse non ti appartiene più?

Se la risposta è sì, dovresti porti un’ultima domanda:

Sto forse fuggendo o mollando alle prime difficoltà?

Se è quasi più forte il dover lasciar andare che il volerlo fare, ti consiglio di concederti qualche minuto per accogliere alcuni spunti che ho raccolto qui. 

Potrebbero essere proprio questi lo stimolo di cui bisogno per voltare pagina e fare spazio a ciò che di più grande ti aspetta.

come lasciar andare un amore o il passato

Lasciare andare una persona, lasciar andare un amore o lasciar andare il passato: quando è bene farlo, perché spesso è proprio ciò di cui abbiamo bisogno e perché ci risulta comunque così difficile?

“Nel momento in cui lasci andare tutto ciò a cui sei attaccato, ottieni tutto ciò che vuoi.”

Credo molto in questa frase perché, nonostante la sua semplicità, è in realtà profonda e complessa da comprendere a pieno.

Immagina la mente come una vecchia mansarda piena di mobili, ciascuno con tanti cassetti.

Nel corso della vita li riempiamo piano piano con ricordi ed esperienze fino a quando lo spazio finisce.

Noi continuiamo (e direi per fortuna!) a vivere e a voler tenere stretti nella memoria i nostri ricordi più belli, rinunciando senza volerlo a qualcosa di forse meno importante che magari ricorderemo con meno lucidità.

È questo il compromesso di uno spazio limitato.

Le emozioni funzionano proprio allo stesso modo. 

Certo, non si tratta di cose concrete da organizzare nei cassetti del nostro cuore, però finché non avremo il coraggio di lasciare spazio al nuovo, rimarremo attaccati ad un passato che non ci appartiene.

Cosa significa voler lasciar andare? Cosa, a volte, dobbiamo avere il coraggio di lasciar andare?

Lasciar andare il Passato

Lasciar andare il passato significa lasciarci alle spalle tutte quelle cose che ci hanno fatto male, tutto ciò che è già stato.

Esperienze e ricordi tristi, cambiamenti, fallimenti, perdite e lutti.

A volte, dobbiamo fare i conti con situazioni che non possiamo più cambiare, lasciando andare tutto ciò che ci trattiene, che siano sensi di colpa o rabbia, tristezza o malinconia. 

È come tirare un sospiro di sollievo, lasciando che il normale scorrere della vita non sia motivo di fuga nel passato di un “ieri” che non torna, ma gioia per accogliere il futuro di un “domani” che sta per arrivare.

Quando è il momento di lasciarlo andare

Ci sono alcune emozioni e comportamenti che sono veri e propri segnali di un passato che dobbiamo avere il coraggio di superare.

E sono:

Pensieri costanti. Ovvero quando i nostri pensieri sono costantemente rivolti al passato. Questo costante rimuginare può consumare la nostra energia mentale, impedendoci di concentrarci sul presente e di godere appieno delle esperienze che la vita ci offre ora.

Vivere al tempo sbagliato. Sentirsi intrappolati nel passato significa perdere di vista il momento presente e le opportunità che offre. Vivere costantemente nel passato può farci sentire come se fossimo fuori sincronia con il flusso naturale della vita, impedendoci di adattarci e di progredire.

Sentirsi fermi. Quando il passato esercita un’immensa influenza sulla nostra vita presente, potremmo sentirci bloccati, incapaci di muoverci avanti. Questo senso di stagnazione può impedirci di crescere, di evolverci e di sperimentare nuove cose, perché siamo ancorati a ciò che è stato.

Non c’è spazio per il nuovo. Il peso del passato può riempire completamente la nostra mente e il nostro cuore, lasciando poco o nessuno spazio per nuove esperienze, nuove persone o nuove opportunità. 

Il Ben-essere di domani diventa mal-essere per colpa di ieri. Quando le preoccupazioni, i rimpianti e i dolori del passato influenzano negativamente il nostro benessere futuro, impedendoci di guardare avanti con speranza e ottimismo.

Lasciar andare un Amore

È più difficile lasciar andare una persona che si ama o lasciare una persona che abbiamo amato ma che non amiamo più?

La vera risposta è che lasciar andare un amore è un processo emotivo doloroso.

Lasciare andare una persona è un atto di coraggio ma soprattutto di auto-conservazione e di crescita personale: a volte dobbiamo lasciar andare un amore perché ci rendiamo conto che non siamo più compatibili, che ci sono differenze irreparabili o che le aspettative non sono più corrisposte. A volte è necessario lasciar andare una persona perché ciò che ci univa è cambiato. In altri casi, può essere una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra salute mentale e il nostro benessere emotivo.

Si tratta di una scelta difficile perché implica dire addio a qualcosa che era importante per noi, affrontare la solitudine e il dolore della perdita, e reinventare la nostra vita senza quella persona al nostro fianco.

Quando è il momento di lasciarlo andare

Vediamo insieme i segnali che indicano che è la cosa giusta da fare.

Mancanza di reciprocità. Se la relazione è caratterizzata da uno squilibrio emotivo o se non riceviamo lo stesso amore e supporto che diamo, potrebbe essere il momento di valutare se la relazione è veramente equilibrata e soddisfacente per entrambi. La reciprocità è fondamentale per una relazione sana e se manca, potrebbe essere il momento di lasciar andare quell’amore per trovare qualcosa di più gratificante.

Mancanza di compatibilità. Una relazione sana è basata sulla compatibilità e sulla condivisione di visioni comuni per il futuro: per questo i nostri valori, obiettivi e stili di vita devono essere in sintonia con quelli del nostro partner. 

Perdita di fiducia. Se il tradimento o altre violazioni hanno compromesso irrimediabilmente la fiducia nella relazione, potrebbe essere difficile continuare. La fiducia è fondamentale per il mantenimento di qualsiasi legame e senza di essa la relazione può diventare tossica e insostenibile.

Comportamenti tossici. Se la persona continua a comportarsi in modo dannoso o abusivo verso di noi, non possiamo permettere che la relazione continui a danneggiare la nostra salute emotiva e mentale.

Attaccamento al passato. Sentire un forte legame con il passato può indicare che è giunto il momento di lasciar andare quell’amore. Se ci aggrappiamo al passato per paura del cambiamento, potremmo non permetterci di crescere e di progredire verso un futuro migliore. Riconoscere l’attaccamento al passato come un segnale di stagnazione emotiva può spingerci a fare il passo necessario per abbracciare nuove opportunità e percorrerle con fiducia.

Attaccamento emotivo. Se ci rendiamo conto di essere emotivamente legati a una relazione che non ci serve più, potrebbe essere il momento di lasciar andare quell’amore per il nostro bene emotivo. Essere emotivamente attaccati, o avere un baricentro troppo riposto nell’altra persona, può renderci riluttanti a lasciarla andare anche quando è diventata dannosa o non corrisponde più alle nostre esigenze.

lasciarlo andare
A volte serve saper lasciar andare

Perché è difficile lasciarlo andare

Se vorresti andare avanti ma tutto ti riporta indietro, sappi che è del tutto normale e umano.

Superare qualcosa a cui eravamo profondamente legati, lasciar andare quando non avremmo mai voluto farlo non è una cosa facile, anche se sappiamo che è ciò che ci farebbe stare bene.

Perché è così difficile lasciarlo andare?

  • Vuoto emotivo. Lasciare andare una persona amata può lasciare un vuoto dentro di noi, come se qualcosa mancasse nel nostro cuore. Ciò può portare a sentimenti di tristezza e solitudine mentre ci adattiamo alla mancanza della loro presenza nella nostra vita.
  • Dipendenza affettiva. Spesso ci aggrappiamo emotivamente alla persona amata per conforto e sicurezza. La paura di non poter affrontare la vita senza di loro può rendere difficile lasciarli andare, anche quando ci rendiamo conto che la relazione non ci fa più bene.
  • Paura di rimanere soli. L’idea di affrontare la vita senza la persona amata può essere spaventosa. La paura della solitudine può farci restare in una relazione anche se non ci soddisfa più, perché temiamo di non essere in grado di affrontare la vita da soli.
  • Pensiamo che la felicità sia una persona. A volte attribuiamo la nostra felicità unicamente alla presenza della persona amata, credendo che senza di loro non potremmo essere veramente felici. Questo pensiero può renderci riluttanti a lasciar andare la relazione.
  • Senso di rifiuto. A volte lasciar andare una persona non viene da noi, ma è una scelta dell’altro che noi dobbiamo solo saper accettare. 

Se è questo il caso, è fondamentale chiedersi se il desiderio di riconquistarlo/a sia esclusivamente dovuto al rifiuto provato.

  • L’abitudine dà sicurezza. Abitudine è confort e controllo: la routine e la familiarità della relazione può rendere difficile lasciar andare la persona amata.

Ciò è profondamente legato ad una paura di perdere il controllo.

  • Perdita di controllo. Soprattutto dopo una relazione duratura, la domanda “E ora? Che faccio?” potrebbe spaventare. 

Lasciare andare una persona amata e ritrovarsi soli a dover ricominciare può dare l’impressione di perdere il controllo sulla propria vita e sulle proprie emozioni. 

  • Paura dell’ignoto. Come per ogni nuovo inizio, affrontare un futuro senza la presenza di qualcuno al proprio fianco può instillare una profonda paura dell’ignoto. 

Nonostante si comprenda che lasciar andare la relazione sarebbe più salutare per noi, la paura dell’incertezza e delle sfide che potrebbero presentarsi ci fa esitare.

  • Ammettere il “fallimento” delle aspettative. Accettare che le nostre speranze e aspettative per la relazione non siano state realizzate può generare un senso di delusione e fallimento personale. Questo può rendere difficile riconoscere la realtà, portando a provare e riprovare, rischiando solo di forzare ciò che non sarebbe stato.
passato o amore come lasciarlo andare
…per poter ricominciare

Come lasciarlo andare: ecco come riuscirci

Arrivati a questo punto, l’emozione più diffusa è solitamente una.

Certo, comprendere quando dovremmo allontanare o semplicemente superare qualcosa e capire i motivi che lo rendono così difficile, è di contro molto semplice.

Possiamo dire che la parte più complicata dell’articolo inizia qui. 

La difficoltà è trasformare ciò che ci sentiamo di fare, o sappiamo vada fatto, in decisione.

Esistono però alcuni consigli che potrebbero aiutarti.

  1. No contact

Sicuramente avrai già sentito altrove che il cosiddetto no contact è la prima cosa da fare: interrompere ogni forma di contatto può aiutarti a focalizzare sul tuo percorso di guarigione e a liberarti dall’attaccamento emotivo.

Un fondo di verità c’è, ma è bene chiarire che finché il no contact è una forzatura, non ti aiuterà a smettere di pensare e porti domande.

Il primo consiglio è dunque prenderti il tuo spazio, piuttosto che importi chiusura e silenzio apatico.

  1. Accetta ciò che è, senza incolparti

Accettare la fine di una relazione è fondamentale per il processo di guarigione. Evita di colpevolizzarti per ciò che è successo. Accetta che le cose siano andate come sono andate e concentra le tue energie su come migliorare e crescere da questa esperienza.

Ricorda che in amore non esiste il “forse se fossi stato diverso” o “se avessi fatto”.

Anche se è un boccone amaro da digerire, ogni relazione è il risultato del lavoro della coppia e della sua maturità.

Certo, a posteriori forse le cose sarebbero potute andare diversamente, ma la maturità di quel momento ha fatto sì che ciò che è accaduto è ciò che doveva accadere.

  1. Distingui le emozioni dalle illusioni

È importante riconoscere che le tue emozioni possono essere influenzate da illusioni o idealizzazioni della persona amata. Impara a distinguere tra ciò che è reale e ciò che è frutto della tua immaginazione. Questo ti aiuterà a prendere decisioni più consapevoli e sane per te stesso.

  1. Ogni esperienza insegna

Ogni esperienza dolorosa porta con sé una lezione preziosa. Cerca di trovare il significato e la crescita personale dietro il dolore che stai vivendo. 

  1. Il vecchio dà spazio al nuovo, e il nuovo possiamo renderlo migliore

Lasciare andare il passato significa fare spazio per nuove opportunità ed esperienze nella tua vita. Concentrati sulla direzione in cui vuoi andare e apri la porta al nuovo. 

Il consiglio è di far tesoro della lezione e della sua esperienza, perché il nuovo sia sempre meglio.

  1. Prenditi cura di te e non accontentarti delle “briciole”

Prendersi cura di se stessi è fondamentale durante il processo di lasciar andare. 

Fai attenzione alle tue esigenze fisiche, emotive e mentali. 

A volte, soprattutto se i contatti tra te e questa persona sono diminuiti, potresti avere l’impressione che in fondo sia ancora interessata a te, interpretando piccole e rare attenzioni come chiare conferme. 

Questa speranza si chiama “breadcrumbing“, e consiste nell’alternare lunghi silenzi a momenti in cui si ha l’impressione di essere nuovamente cercati e apprezzati dal partner.

Le ragioni per cui lo fa sono molte: potrebbe aver paura di perderti come persona, potrebbe aver compreso di aver preso una decisione affrettata o potrebbe essersi pentita/o davvero.

Ciò che conta, però, è che non ti accontenti delle briciole “breadcrumb” che ti lascia.

Il continuo ritorno a una relazione dannosa o non corrisposta sperando che le briciole tornino affetto non è ciò che ti farà stare bene.

Prenditi cura di te stesso/a e prenditi spazi e tempi necessari, dopodiché riempili con ciò che ti rende felice.

  1. Riempi la tua vita

Dopo aver lasciato andare una persona o una relazione, o accettato che questa si sia allontanata, riempi la tua vita con attività, passioni e persone che ti portano gioia e soddisfazione. 

Non colmare i tuoi vuoti senza ascoltarli, ma scegli consapevolmente di dedicarti a ciò che ti piace.

Concentrati su te stesso e sulle tue aspirazioni e vedrai che nuove esperienze arriveranno per colorare il tuo percorso.

Puoi continuare a leggere “Come trovare le proprie passioni per essere felici

Anna Rossoni

Dott.ssa Anna Rossoni laureata in Psicologia presso Università di Padova, specializzata in medicina Psicosomatica presso Università di Padova.

Iscritta all’albo degli Psicologi del Veneto n.3953 sezione A.

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