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10 Ago 2021

10 Ago

BY: Anna

Novità

Estate 2021: vacanze in famiglia… cosa generano nei nostri figli adolescenti?

Ci sono ingredienti che fanno davvero fatica ad amalgamarsi, tra questi ce ne sono due che la fanno da padrone: gli interessi di adulti e figli adolescenti.

Raramente le vacanze in famiglia, piene di cose da vedere o da fare piacciono ai nostri figli, soprattutto dopo questo ultimo anno e mezzo passato quasi in “cattività” a causa della situazione COVID.

Gli adolescenti negli ultimi diciotto mesi si sono soprattutto rinchiusi nelle loro camerette, soli, alla ricerca di privacy e di qualche relazione virtuale. Hanno rispettato le regole, è vero, soprattutto con il primo lockdown che si sapeva sarebbe finito; il secondo però è stato molto più pesante: in autunno qualche libertà in più rispetto alla primavera, ma sono comunque emersi la stanchezza e la sfiducia. Si poteva andar fuori, ma solo a certe condizioni.

Andare a zonzo senza un obiettivo??? Tanto vale rinunciare

…dicono alcuni degli adolescenti che sto seguendo… mentre molti genitori riferiscono che i figli hanno scelto di rimanere in casa, pur potendo uscire.

Ed ora che i cancelli sembrano aperti non è certo un loro obiettivo passare tutto il tempo delle vacanze con i loro genitori o tra adulti della famiglia.
Hanno bisogno di ritrovarsi, incontrare e rinsaldare quelle relazioni che sono state vissute attraverso il filo della virtualità.
Hanno bisogno di “toccare con mano” lo stato delle loro amicizie, devono nutrirsi e nutrire con la vicinanza ciò che hanno mantenuto in vita senza respirarsi.

Le misure restrittive per il contenimento della diffusione del COVID hanno creato, per gli adolescenti, delle condizioni di sviluppo anomale. Infatti le regole che è stato chiesto loro di seguire sono in netto contrasto con la loro fase di crescita che richiede esperienze di vita, emozioni, libertà di spostamento e di incontro, tutti elementi che sono funzionali ai compiti evolutivi di questa età, quali la separazione e differenziazione dai genitori e l’individuazione di se stessi.

L’adolescente è attratto dall’esplorazione del mondo esterno, nella ricerca di autonomia e di nuove esperienze, nella costruzione di relazioni significative al di fuori della propria famiglia di origine.

Il tempo delle vacanze è però un tempo fondamentale, e le vacanze sono un’ottima occasione per vivere anche la famiglia fuori dalla routine quotidiana, in un tempo di riposo, di recupero delle energie e divertimento, di assenza di impegni e doveri.
Non si va a scuola né al lavoro, si trascorre più tempo a casa o comunque insieme. Si può godere della famiglia una differente quotidianità, si può ridere e divertirsi insieme, fare ciò che non si riesce a fare solitamente. Nuovi stimoli possono anche aiutare i ragazzi a separarsi un pò dalla tecnologia, a cui rischiano di attaccarsi ancora di più nei momenti di vuoto…

Le vacanze spesso però, se pur attese tutto l’anno, rischiano di trasformarsi in un tempo di litigi e conflitti, tra richieste di libertà e autonomia da parte dei ragazzi e regole che vanno comunque date e ovviamente rispettate, anche per questa ragione talvolta gli adolescenti preferirebbero anche restare in città piuttosto che andare in giro con mamma e papà. Lasciamoli allora “evadere” un po’ di più, pur nel rispetto scrupoloso delle regole e delle misure di contenimento, affinché si possa creare quell’equilibrio tra la tutela della salute delle persone e l’attenzione ai bisogni psico-emotivi dei nostri figli.

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